dailybits

Un lavoro di tipo differente

Oggi ho lavorato su uno storyboard per un laboratorio di basic design. Avendo un ipad (un 6a gen del 2018 che sempre più mi torna utile) e Procreate ho deciso di disegnarlo a mano per poi vettorializzarlo. Sono 12 vignette, ma mi ha richiesto per la prima bozza ben due pomeriggi. Saper disegnare e smanettare con la tecnologia mi è tornato molto utile.

Sto ideando un nuovo metodo di journaling. In passato avevo un diario cartaceo che usavo per raccontare le mie giornate, ma non sono mai riuscito a tenerlo per più di qualche settimana. Facevo qualche riga la mattina, qualcuna la sera e mi tenevo uno spazio per annotazioni della giornata casuali. Scrivevo poi 3 cose che avevo compiuto nella giornata che mi avevano soddisfatto e 3 cose per cui sono grato. Infine, cercavo di scrivere un breve Haiku per migliorare.

Per un periodo ho cominciato a scrivere diverse pagine al giorno, ma non riuscire a star dietro alla velocità di pensiero con la scrittura mi turbava immensamente, così dopo poco ho mollato.

Ora che annotare, immaginare e studiare oggetti è parte del mio percorso di studi e di crescita tecnica/culturale mi porto dietro sempre un piccolo sketchbook A5. Ho pensato quindi che tanto vale portarsi dietro anche un piccolo journal/field notebook A5 o simile.

Per creare una struttura solida per il mio journal vorrei fondere i due metodi visti in precedenza con una via di mezzo tra il metodo PARA e il bullet journaling. Cosa andrò ad annotare però nel mio journal?

La potenza della carta non sta nella velocità con cui archivi le informazioni ma nei mezzi grafici che ti permettono di elaborarle e metterle in relazione, che è un pò l'appeal di app su pc come Obsidian. L'immediatezza della interazione è un grande vantaggio. Si ha sempre il telefono in mano ma non sempre è facile creare una nota velocemente e dargli una struttura non lineare.

Alla fine le cose che annoto regolarmente sono:

Quando mi emergono queste idee?

ricordare vs archiviare vs ragionare bisogni responsabilità desideri obblighi